14 Luglio 2021

Case History Materiali di Consumo

Si tratta di una società della GDO con oltre 200 punti vendita divisi tra Ipermercati, Supermercati e Minimercati distribuiti sul territorio nazionale ed un fatturato superiore ai 2 mld/euro. A fronte della forte crisi data dal calo del fatturato degli ultimi anni, il Cliente ha la necessità di recuperare efficienza ottimizzando diversi costi di struttura tra i quali i Materiali di Consumo che rappresentano una spesa pari a 844.000 Euro/anno:


• cancelleria carta toner per una spesa annua pari ad Euro 356.000
• modulistica e stampati per una spesa annua pari ad Euro 142.000
• materiali punto vendita per una spesa annua pari ad Euro 184.000
• DPI e abiti da lavoro per una spesa annua pari ad Euro 162.000.

I materiali indiretti rappresentano un costo apparentemente poco rilevante in quanto il loro peso rispetto ai costi core è solitamente molto contenuto.
Tuttavia, in ottica di TCO (Total Cost of Ownership), oltre ai costi evidenti (prezzo di acquisto) dobbiamo considerare i costi nascosti (costi di processo) che per questi beni pesa per circa il 65% del costo totale.
Il costo di tutte le attività, dalla nascita del fabbisogno al consumo del prodotto passando per la gestione organizzativa, hanno un’incidenza ancora maggiore nelle organizzazioni complesse con una struttura distribuita sul territorio con diversi centri di costo con esigenze differenti tra loro.

L’owner di costo ha solitamente poco tempo da dedicare alla gestione di questi costi che sono solo una delle aree da lui gestite; per contro la gestione delle richieste degli utenti, spesso banali e ripetitive, sono comunque fortemente “time consuming” e non rimandabili e finiscono con togliere tempo ad attività a maggior valore aggiunto.
L’obiettivo del progetto è di ridurre il TCO attraverso:
1. supporto degli owner di costo per l’ottimizzazione della gestione
2. semplificazione delle attività per i “Clienti interni”
3. riduzione dei prezzi
4. riduzione dei costi amministrativi.

LINEE OPERATIVE DELL’INTERVENTO

Analisi per l’ottimizzazione delle 3 dimensioni del costo:
Analisi del fabbisogno: Individuazione delle reali esigenze di acquisto per la creazione di un paniere di riferimento equilibrato in grado di soddisfare il fabbisogno nel tempo dei “Clienti interni” e di raggiungere gli obiettivi di ottimizzazione prefissati.
Analisi delle modalità di impiego: Ottimizzazione delle modalità di impiego dei prodotti acquistati e dei processi caratteristici del costo (insieme di tutte le attività svolte da tutti i soggetti coinvolti per la gestione del prodotto/servizio) in ottica di ottimizzazione del TCO.
Analisi del Modello di Acquisto: predisposizione di un’RFP con il coinvolgimento dei principali fornitori a livello nazionale. L’obiettivo è l’individuazione della migliore offerta in termini di quotazioni del paniere di riferimento precedentemente individuato e la verifica delle SLA richieste dal Cliente sulla base del modello organizzativo ottimizzato. 

RACCOMANDAZIONI

Il progetto, attraverso l’ottimizzazione dei processi, l’introduzione di un sistema di e-catalog multifornitore e la riduzione dei costi amministrativi ha portato ottimi risultati.

Gli strumenti attivati a supporto del controllo del consumo (budget, strumenti di monitoraggio avanzato ecc..) hanno portato una riduzione del volume di acquisto dell’11%.

La razionalizzazione del mix dei prodotti acquistati e i nuovi accordi quadro con i fornitori selezionati, sfruttando anche l’aggregazione del potere di acquisto e convenzioni attivate da Cosman per i propri Clienti hanno portato un risparmio pari a circa il 23%.

 

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